
Accordi di "Voci dalla Terra di Mezzo"
musiche di Giuseppe Festa
La Via prosegue senza fine
Em
La Via prosegue
senza fine
C D
Lungi dall’uscio dal quale parte
Em
Ora la Via è fuggita avanti
C D
Devo inseguirla ad ogni costo
Em C
Rincorrendola con piedi alati
D
Fino all’incrocio con una più larga
Em C
Dove si uniscono piste e sentieri
D
E poi dove andrò…nessuno lo sa
Em
La Via prosegue senza fine
C D
Lungi dall’uscio dal quale parte
Em
Ora la Via è fuggita avanti
C D
Presto la segua colui che parte
Em C
Cominci pure un nuovo viaggio
D
Ma io che ora sono assonnato e stanco
Em C
Mi fermerò all’osteria del villaggio
D
E dormirò un sonno lungo e franco
Solo: Em C
D
D
La Foresta di Fangorn
Am
C G F
Quando Primavera apre le
foglie di faggio
Am C F
E la linfa scorre nei rami
Am
C G F
Quando luce brilla sul rapido
fiume
Am C F
E il vento spazza colli lontani
Am
G F G
Quando è lungo il passo e
profondo il respiro
F G Am
E’ chiaro il cielo e l’aria fresca
Am
G F G
Quando è lungo il passo e
radioso il cammino
Am G Am
E’ chiaro il cielo e l’aria fresca
Am
C G F
Quando Estate avvolge la terra
in un abbraccio,
Am C G
Quando sotto fronde dormienti
Am C
G F
Gli alberi sognano e
sussurrano in coro
Am C F
E il vento soffia da occidente
Am
G F G
Quando è lungo il passo e
profondo il respiro
F G Am
E’ chiaro il canto e l’erba fresca
Am
G F G
Quando è lungo il passo e
leggero il cammino
Am G Am
E’ chiaro il canto e l’erba fresca
C G
Ritorna a me, ritorna da me
Am C F
E dì che è bella la mia foresta
C G
Ritorna a me, ritorna da me
Am G Am
E dì che è bella la mia foresta
solo: C C G
Am
C C G
Am
Am
C G F
Quando Autunno immerge i
boschi nella nebbia
Am C G
E porta lontano il sentiero
Am C
G F
Sulle umide foglie screziate
di rosso
Am C F
Il piede si posa leggero
Am
G F G
Quando è lungo il passo e
profondo il pensiero
F G Am
E il vento freddo il viso sfiora
Am
G F G
Quando è lungo il passo e
tortuoso il cammino
Am G
Am
E il vento freddo il manto sfiora
C
G
Ritorna a me, ritorna da me
Am D F
E dì che è bella la mia dimora
C G
Ritorna a me, ritorna da me
Am G Am
E dì che è bella la mia dimora
Tom Bombadil
D
Tom Bombadil è un tipo assai allegro
C
Porta stivali gialli e una giacca blu cielo
D
Nessuno l’ha mai preso perché egli è il Messere
D
Potenti i suoi canti, veloce il suo piede
Solo: G
D A D
D C
Ai piedi della collina il vento soffia leggero
D
C
Veloci i passi mi portano a casa, agili come un pensiero
G D
Sulla soglia aspetta al debole lume
C
La mia dolce Dama, la Figlia del Fiume
Solo:
G D A D
D C
Veloci piccoli miei, che il Sinuosalice risalite
G D
Tom corre avanti, le candele accende
C
Già cala il sole, la notte vi attende
G D
Giunte le ombre la nostra porta aprite
C
Dai vetri e le finestre la luce si intravede
G D
Non temete i neri ontani e i salici canuti
A D
Presto venite, vi aspetterem seduti
Il Grigio
Viandante
Dm
Grigia era la sera nella Contea
F
E il suo passo si udiva sulla collina
Dm
Ma prima che l’alba brillasse serena
C
Già era partito per la sua via
Solo:
Dm C
Dm
Dalle
Terre Selvagge agli Occidentali Lidi
F
Dai deserti del Nord alle verdi brughiere
Dm
Nel covo del Drago e nei nascosti nidi
C Dm
Egli camminò senza temere
G D
Con Uomini ed Elfi, con Nani ed Istari
Am
F C
Con coloro che non muoiono e con i mortali
G D
Carboni neri nell’occhio impetuoso
Am
F
Ma pronti ad accendere un riso gioioso
Dm
Voce squillante, mano che guarisce
F
La schiena curva sotto un gran peso
Dm
Bastone che guida, spada che ferisce
C Dm
Un pellegrino stanco sul lungo sentiero
G D
Dai Liberi Giorni di un tempo remoto
Am
F C
Sfida da solo sia l’Ombra che il Fuoco
G D
Un vecchio dal cappello sgualcito e corroso
Am
F
Si appoggia al suo fedele bastone nodoso
Solo
Am F Am F
Am F
C
Am F C
Accanto al fuoco
C
Seduto accanto al fuoco rifletto
Su tutte le cose
che ho visto
Em
F
Sulle mille farfalle e i fiori nei campi
C
In estasi da me ormai lontani
C
E penso a foglie gialle e a tele di ragno
Di autunni che più non verranno
Em
F
Alle nebbiose mattine e al sole d’argento
Em
Ai miei capelli agitati dal vento
Am Em F C
Seduto
accanto al fuoco rifletto sul mondo che sarà
G
Quando l’Inverno un giorno giungerà
C
Vi sono infatti tante e tante cose
Che ancora io non conosco
Em
F
Il verde e il profumo delle rose
C
Diversi in ogni prato e in ogni bosco
C
Seduto accanto al fuoco rifletto
Su popoli vissuti tanto tempo fa
Em
F
E penso a coloro che vedranno un mondo
Em
Che a me per sempre ignoto sarà
Am Em F C
Ma mentre
lì seduto rifletto sui tempi che fuggon veloci
G
Am
Ascolto in ansia ed aspetto il ritorno di passi e di voci
C
B Am
L’Oscura Profezia
Bm
A
Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende
G A
Sette ai Principi dei Nani nelle loro rocche di pietra
Bm A
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende
G Em
Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia nera
Bm G
Un Anello per domarli, un Anello per trovarli
A G A
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli
Bm
G
Un Anello per domarli, un Anello per trovarli
A G Em
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli
G A Bm
Nella Terra di Mordor dove l’ombra cupa scende
G A Bm
Nella Terra di Mordor dove l’ombra cupa scende
Solo:
G A Bm (x2)
Beren e
Tinuviel
Em
Lunghe
eran le foglie e l’erba fresca
G A C
Le cicute
ondeggiavano fiorite e belle
Em
Una luce brillava nella foresta
G A C
Era tra le
ombre un luccicar di stelle
C G
Tinuviel ballava nella radura
Am
C
Di un flauto nascosto alla musica pura
Em
Lì giunse Beren dal monte nebbioso
G A C
Tra le
fronde e gli alberi disperso
Em
Dove l’elfico fiume scorre tumultuoso
G A C
Camminò
solitario ed in pensieri immerso
C G
E vide con gran meraviglia
Am
C
Dalie dorate ricoprirle il manto
C G
Sulla lunga veste luce di stelle
Am
C
E bionde cascate sulle sue spalle
Em
Am C
Tinuviel tra i boschi elfici fuggiva con piedi alati
Em Am C
Lasciandolo senza amici tra le foreste e i prati
C
G
La vide così bella
Am
C
Al lume di luna, al raggio di stella
Em
Passato l’inverno ella tornò a danzare
G A C
E col suo canto giunse la primavera
Em
Inseguita di nuovo ella fuggì via
G A C
Ma l’elfico suo nome era poesia
C G
E allora si fermò ad ascoltarlo
Am C
Come incantata dalla voce di Beren
C G
Che svelto la raggiunse per magia
Am
C
E la vide tra le braccia brillare
Em
Am C
Tinuviel tra i boschi elfici fuggiva con piedi alati
Em
Am C
Lasciandolo senza amici tra le foreste e i prati
C
G
La vide così bella
Am
C
Al lume di luna, al raggio di stella
C
G
La vide così bella
Am
C
Al lume di luna, al raggio di stella
Lingalad
Solo: Em
C D (x2)
Em
Ho viaggiato per giorni e giorni
C D
Tra immense foreste e brughiere deserte
Em
Ho dormito sotto le stelle e ai piedi di grandi abeti
C D Em C D
Ho acceso fuochi sotto i raggi della luna crescente
Em
Ed ora sono qui in questa conca scura
C D
Sotto rami imponenti
Em
Accanto ad una fonte che dicono magica
C D Em C D
Qui troverò forse il senso a una vita fuggente
C D
Ma il silenzio che mi inonda la mente
Em
A
Lascia il posto a delle voci sommesse
C D
Che si fondono in un solo respiro
A C D
Sulla pelle come mille carezze
Em
D C
Il vento tra noi lo sai porterà
A C
Strane parole, nuove realtà
Em
D C
Il vento che poi tra noi si alzerà
A C
Musica diventa già
Solo: Em C D (x2)
Em
Sono avvolto da un velo di strane visioni
C D
Ed immagini vaghe
Em
E porto dentro al cuore la forza di un sogno
C D Em C D
Nato tra le ombre di un bosco e la vita reale
C D
Il cammino che mi aspetta domani
Em
A
Sarà forse su una strada diversa
C D
Ma la Via che mi appare ormai chiara
A C D
Ora so che non sarà mai più persa
Em
D C
Il vento tra noi lo sai porterà
A C
Strane parole, nuove realtà
Em
D C
Il vento che poi tra noi si alzerà
A C
Musica diventa già
Solo: A C
Em A
C C
Filastrocca
Hobbit
C
Rosso è il fuoco nel camino
G C
Sotto al tetto un letto aspetta
C
Ma non son stanchi i nostri piedi
G C
Questa sera non c’è fretta
C
Alberi, fiori, foglie e fuscelli
F C
Fateli passare, fateli passare
C
Sotto al cielo colli e ruscelli
G C
Passeranno oltre
C
Voltato l’angolo forse ci aspetta
G C
Un ignoto portale o una strada stretta
C
Se oggi purtroppo andar oltre dovremo
G F
Domani può darsi che la seguiremo
C
Mela, spina, noce e prugna
F C
Fatele passare, fatele passare
C
Sabbia, pietra, stagno e dirupo
G C
In bocca al lupo
Solo: C
G C (x2)
C
Dietro è la casa, davanti a noi il mondo
G C
E mille le vie che son sullo sfondo
C
Vespri, notti, luce di stelle
G F
Davanti la casa e dietro a noi il mondo
C
Ombre, nebbia, nuvole e foschia
F C
Sbiadiranno via, sbiadiranno via
C
Fuoco, luce, da bere e da mangiare
G C
Così tutti a letto poi potremo andare
Montagne di Luna inondate
A
Sempre, sempre le strade vanno avanti
F G
Sotto le piante, a costeggiare antri
A
Che di ogni luce sono mancanti
F G
Lungo ruscelli che non vanno al mare
A
Sopra la neve che d’inverno cade
F G
In mezzo ai fiori dorati d’estate
A
Sopra le pietre e i prati di rugiade
F G
Sotto montagne di Luna inondate
A
Sempre, sempre le strade vanno avanti
F G
Sotto le nubi o la volta stellata
A
Ma i piedi incerti nel cammino erranti
F G
Volgono infine alla dimora amata
A
Gli occhi che han visto fiamme ardenti
F G
E in sale di pietra orrori ignoti
A
Guardano infine i boschi ridenti
F G
Gli alberi e i colli a loro noti
A
Sempre, sempre le strade vanno avanti
F G
Lungo dirupi, a costeggiare antri
A
Che di ogni luce sono mancanti
F G
Lungo torrenti che non vanno al mare
A
Sotto la pioggia che d’autunno cade
F
G
In mezzo ai campi dorati d’estate
A
Sopra le pietre e i prati di rugiade
F G
Sotto montagne di Luna inondate
Il Ritorno
Am
C D
Nelle Terre dell’Ovest dove il Sole brilla
Am
C D
A lungo i passi mi hanno portato
Am
C D
Dove il Verde Cammino di giorno scintilla
Am
C
E di sera risplende fatato
G F
Senza le nubi le notti son belle
Am
D
E portan con sé le betulle
Am
G F
Bianche gemme le elfiche Stelle
G Am
Tra le loro chiome di fanciulle
Am
C D
Del lungo viaggio la fine è arrivata
Am
C D
La strada si ferma davvero
Am
C D
Ma la mente già insegue una traccia stellata
Am
C
Come un'orma su un nuovo sentiero
G F
Oltre le ombre il Sole si è alzato
Am
D
Ma le Stelle brillano in cielo
Am
F
Non dirò che il Giorno è passato
G Am
Che le Stelle portano un velo
Am
F
Non dirò che il Giorno è passato
G Am
Che le Stelle portano un velo