BIOGRAFIA "SEMI-SERIA" DI CLAUDIO MORLOTTI

 

Claudio Morlotti polistrumentista suona una collezione di strumenti antichi e moderni provenienti da ogni parte del mondo e in una lunga e interiormente travagliata esistenza ha avuto modo di produrre e partecipare a: Spettacoli teatrali per minori di anni 10 “Il Paese del Suono”, Spettacoli musicali per maggiori di anni 18 e Spettacoli di Strada con la bandierina verde, particolarmente indicati per famiglia.
La leggenda narra che sia nato piccolo ma non lo sia rimasto a lungo e raggiunta con discrezione la misura di un metro e novanta di altezza, con le mani cresciute in proporzione, è stato naturale passare da armonica, mandolino, charango e violino che notoriamente sono per “piccoletti” a chitarra, banjo e bouzuky per arrivare financo al sitar, lo strumento indiano, dei “lunghi di braccio” per eccellenza.
La predisposizione a suonare di tutto unita alla passione per il movimento, si è manifestata fin dagli anni dell’infanzia, trascorsa tra allegre suonate gratuite ai campanelli del vicinato e lunghe corse onde evitare di essere “suonato” in maggiore e minore dai vicini entusiasti. L’amore artistico per il potere e l’attaccamento creativo al denaro si sono manifestati solo in seguito.
La giovinezza è trascorsa girando in lungo e in largo l’Italia, (raccomandandosi ai vari manager, non più giù di Firenze, chè al mattino si va a scuola) con una rock band dal nome spaziale “LEM 2000” e che ha lasciato un indelebile testimonianza incisa su vinile dal titolo rivoluzionario: “Vita Nuova”.
Gli stessi giri negli stessi locali, gli stessi giorni della settimana un paio d’anni più tardi, sono stati rifatti con una band allargata (10 elementi con fiati coriste e tutto il resto) che ha lasciato alla storia persino una versione di “Johnny guitar“ e “Banana Boat” con il tema eseguito dal trombone a tiro.
Pare che in seguito una associazione per la difesa dei consumatori si sia adoperata per fare si che questi capolavori fossero di difficile reperibilità.
Fulminato sulla via di Damasco dall’ascolto di alcuni dischi di Musica Etnica, ha rinnegato Rock e  R & B come errori giovanili quindi ha intrapreso un lungo periodo di studio e ricerca che lo ha portato a creare il Gruppo Studio di Musica Popolare, una media di 200 concerti all’anno per qualche anno di seguito, dei quali circa 90 concentrati nei tre mesi estivi, che hanno lasciato le registrazioni di: “GSMP vol 1°” e “vol 2°” nonchè una gastrite cronica a tutti i musicisti e l’odio per la cucina da campo tipica delle feste popolari all’aperto.
Quindi lo scioglimento del gruppo, l’inizio dell’attività di insegnante di chitarra Finger Pickin’  e migliaia di serate in pub, birrerie, bar malfamati e bettole fino a che Fabio Ardizzone, amico di vecchia data, mosso a compassione lo ha condotto ai LINGALAD ridandogli dignità di uomo e musicista.
Oltre ai concerti elfici alle cene hobbit e alle bardiche bevute  con i LINGALAD, Claudio ha attività parallele:

 * Con il gruppo TERRE MISTE presenta lo spettacolo "FESTA ETNICA", Concerto Festa di un gruppo di musicisti che, avendo attraversato paesi e frontiere, si sono lasciati avvolgere ed arricchire da suoni e colori di altre culture. Dall'Italia all'Europa dell'Est e alle isole Greche, quindi attraverso la pianura Francese, la Bretagna e l'Inghilterra il "viaggio musicale" ricco di canti e musiche da ballo, si conclude in Irlanda, terra regina della musica celtica.
Enzo Locatelli, Claudio Morlotti, Alfredo Savoldelli e Roberto Scola, cantano il loro viaggio accompagnandosi con una vasta collezione di strumenti caratteristici provenienti da ogni paese.

 * Con L'ORCHESTRA ITINERANTE DI MUSICA POPOLARE propone musica in piazza e per strada - Gli appuntamenti con l'ORCHESTRA ITINERANTE: * IL CARNEVALE * * FESTA DI PRIMAVERA * * QUESTUA DELLE UOVA * * BENE VENGA MAGGIO * * FESTA DELL'UVA * * ZAMPOGNATE, CANTI E BALLI DEL NATALE * inoltre per tutto l'anno: * ALZA I TACC * danze popolari con musicisti, animatori e coinvolgimento del pubblico. * * Sempre con L'ORCHESTRA DI MUSICA POPOLARE" presenta il recital "VIAGGIO A BETLEMME" raccolta di brani natalizi classici e popolari per chiese, teatri e piazze.

 * Come responsabile di un service audio, Claudio Morlotti ruba un pò di tempo ai concerti e all'insegnamento per dedicarlo come fonico ai concerti di altri artisti più famosi. oltre ai concerti live è stato fonico per la trasmissione "ROCK CAFE' LIVE" e per RTL della storica "LA DOLCE VITA" durata alcuni anni. Ha potuto lavorare così con artisti del calibro di: Francesco Baccini, Gianna Nannini, Stadio, Francesco Renga, Nek, Cristiano de Andrè, Eugenio Finardi, Timoria, Paolo Vallesi, Steve Roger Band, Tullio de Piscopo, ecc. _ Nel Cabaret con: Aldo Giovanni e Giacomo, Beppe Grillo, David Riondino, Stefano Nosei, Dario Vergassola, Malandrino e Veronica, Artisti vari di Zelig : (Sgrilli, Fontana, Parassole, Cirilli ecc.) Nella stagione d'oro del Jazz al CAPOLINEA e nei teatri di Milano con: Joe Lovano, The Elements, Steve Coleman, Dave Weckl, Vinnie Colaiuta, John Patitucci, John Scofield, Jan Garbarek, Airto Moreira, Bill Frisell, Peter Erskin, Steve Kann, Mike Stern, Scott Henderson, Marc Ribot, Miroslav Vitous, John Abercrombie, Jimmy Giuffrè, Paul Bley, John Zorn Masada, John Medeski, Paul Motian, Gary Willis e Tribal Tech, Antony Jackson, Bob Berg, Jim Hall, Eliane Elias, Betty Carter, Jack DeJohnette, Don Byron, Jellow Jackets, Allan Holdsforth, Richard Galliano, Dino Saluzzi e tutti i più grandi musicisti italiani di jazz. Infine con i migliori artisti di musica etnica e acustica (John Renbourn, Stefan Grosmann, Pierre Bensusan e tanti altri).

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