Progetto ironico-tolkieniano



Nel 2007 è nato il progetto ironico-tolkieniano Angband, che vede uniti il diabolico Renato "Faramir" Capone e la goliardia dei Lingalad (LINGUALAD, per l'occasione...).

Scarica il video del concerto
 


CONCERTO A TOLKIENIANA II
Come promesso eccovi la versione scaricabile di Namárië cantata da Miriam Peirone durante il concerto dei Lingalad a Bucinasco
Clicca qui per ascoltare/scaricare il brano Namárië cantata da Miriam e clicca qui se vuoi il testo della canzone con la traduzione in italiano

LINGALAD secondi al concorso nazionale TOAST RECORDS per il M.E.I. 2006

Il cd Il Canto degli Alberi sì è classificato al secondo posto al concorso riservato alla musica strumentale promosso per il quarto anno dalla Toast Records in collaborazione con il Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I) di Faenza.
 

E' USCITO IL ROMANZO DI GIUSEPPE FESTA I BOSCHI DELLA LUNA

Scheda libro:
autore: Giuseppe Festa
editore: Larcher Editore (www.larchereditore.com)
genere: romanzo
numero pagine: 257
prezzo: 10 € (+3 € di spese di spedizione)

Come acquistare: per ricevere il libro direttamente a casa è sufficiente mandare una e.mail all'indirizzo info@lingalad.com, specificando il recapito al quale si desidera ricevere il pacchetto.
All'interno troverete il bollettino postale precompilato per effettuare il pagamento in posta
(10 € + 3 € di spese di spedizioni)

Per una descrizione del libro, rimandiamo alla quarta di copertina che riportiamo di seguito:

Che cosa accadrebbe se, all’improvviso, alla civiltà moderna venissero a mancare le sue fonti di energia?
La nostra vita precipiterebbe davvero nel Caos e nella barbarie? Con ogni probabilità, sì. Ma oltre il baratro potrebbero svelarsi prospettive inaspettate. Forse la nostra dipendenza dalla tecnologia potrebbe rivelarsi più superficiale di quanto normalmente ammetteremmo; forse il rinnovato contatto con la Natura ci farebbe riscoprire il senso del magico e del meraviglioso a cui il mondo tecnologico ci ha disabituato e che potremmo ritrovare tra i Boschi della Luna. Già. Forse. Ma le cose non sono mai così semplici, come ben sa Giuseppe Festa, il quale inventa per noi un romanzo avvincente e profondo, che ci invita a riflettere sulla pericolosa strada che l’uomo moderno ha intrapreso: solo coloro che hanno saputo ritrovare il sentiero che li lega alle origini e alle tradizioni si salveranno dal tracollo. I Boschi della Luna non  è soltanto elegia: è elegia ed epica insieme. L’avventura (talvolta spietata, tal’altra buffa) si mescola all’idillio; l’idillio alla paura; la paura alla speranza; e la speranza lega insieme la vita e la morte in una visione mai scontata delle possibilità umane.

 

I Lingalad ospiti al Gathering of the Felloship 2006 di Toronto

 Il gruppo lombardo è stato invitato alla manifestazione internazionale The Gathering of the Fellowship, che si svolgerà a Toronto, Canada, dal 1 al 4 Luglio 2006.
Molti gli invitati di prestigio, attori del film di Peter Jackson e artisti di fama internazionale.
I Lingalad sono stati invitati ad aprire l’intera manifestazione con un loro concerto e saranno anche protagonisti della cerimonia di chiusura.
Giuseppe Festa terrà inoltre una conferenza dal titolo: Tolkien, a magical way to make the feelings for the Earth grow (Tolkien, una via magica per accrescere i sentimenti per la Terra).
Il gruppo sarà anche ospite della radio CIUT FM, radio ufficiale dell’Università di Toronto, che trasmette in tutta la regione dell’Ontario e in streaming via internet.
Dall’Italia sarà possibile ascoltare i Lingalad in diretta durante il radio show The First Word di domenica 2 luglio dalle ore 20.00 (orario italiano) collegandosi al sito www.ciut.fm
Un concerto acustico sarà invece trasmesso in diretta dalla stessa radio martedì 4 luglio (ore 21 orario canadese).

 

CIUT FM: I Lingalad reiterpretano i Beatles per la radio canadese 

I Lingalad appoggiano la radio canadese dell’Università di Toronto (fondata nel 1966) nella sua campagna associativa. Alla band lombarda è stato chiesto di reinterpretare un brano dei Beatles con lo stile proprio del gruppo. Oltre ai Lingalad partecipano al progetto molti artisti internazionali.
Per ascoltare l’interpretazione folk dei Lingalad di She loves you dei Beatles, cliccate qui.

 

Concerto a Roma

I Lingalad si esibiranno a Roma il giorno 13 maggio 2006 sulla terrazza del Pincio, soprastante Piazza del Popolo.
Inizio dello spettacolo ore 20.00 circa. Il concerto è gratuito e si svolge nell’ambito della manifestazione Festa di Primavera.

 

 

Concerto a New York

I Lingalad si sono esibiti il 19 Marzo 2005 presso la Great Hall del Marymount Manhattan College di New York.
Ringraziamo Anthony Burges e Jessica Burke per l'ottima accoglienza e la perfetta organizzazione dell'evento.
Per vedere alcune foto della trasferta Newyorkese dei Lingalad clicca qui.

 

Il nuovo album “Lo Spirito delle Foglie"

 

Abbiamo messo in musica i pensieri e le sensazioni di piccoli e grandi elementi naturali: una foglia, la Montagna, il rapido fiume, un Bosco di Betulle e molti altri.
Vorremmo una volta tanto cambiare le prospettive: perché non porre questi esseri naturali al centro del “palcoscenico”? Vorremmo che fossero loro i primi attori, senza mediazioni da parte dell’ uomo, eccezion fatta per il mezzo espressivo della parola (il loro linguaggio, infatti, è sconosciuto ai più…anche se in molti ne intuiscono la magia).

 

 

Giornali, radio e TV

Hanno parlato dei Lingalad, con articoli, recensioni o interviste:


GIORNALI

Il Corriere della Sera (9 dic 2003 – 23 lug 2005)
La Repubblica (18 gen 2004)
Il Giorno (5 dic 2003 e 21 gen 2004)
Panorama (dic 2003 – ott 2005)
Il Manifesto (28 mar 2003)
Il Gazzettino (21 gen 2004)
Celtica (gen 2004 – mar 2005 – sett 2005 – mar 2006)
La Voce (gen 2004)
L’Eco di Bergamo (2 dic 2003 - 15 gen 2004 - 15 feb 2004 - 30 ago 2004 - 23 lug 2005 - 29 lug 2005 - 9 giu 2006 - 2 ago 2006)
Stop (gen 2003)
Ciak (feb 2004)
La Nazione (30 lug 2005)
Il Bergamo (21 lug 2006)
Corriere del Mezzogiorno (21 sett 2006)
Il Giornale di Brescia (29 ottobre 2006)
Il Secolo XIX (9 gen 2007)


RADIO

Radio 101 Network (16 dic 2003) intervista in collegamento da Toronto
RTL 102.5 (23 sett 2005) presentazione I Boschi della Luna
Radio 24 (22 marzo 2004) – intervista
Radio Logica (15 nov 2004) – ospiti della trasmissione “Fuoriclasse”
Radio Alta (3 dic 2003) - intervista
Radio Vera (21 mar 2004) - intervista
Radio E (23 feb 2006) - intervista
CIUT FM (27 giu 2006: intervista telefonica dall’Italia - 4 lug 2006: Lingalad live at Tranzac Club, Toronto)
RCS (12 dic 2006) Lingalad ospiti a “Strade d’inchiostro”
Radio 103 (10 gennaio 2007)

TV

Odeon TV (17 gen 2004) - “Fenomeno Tolkien”
TG1 (27 marzo 2004)
TG3 regione Lombardia (8 agosto 2004)
Rai International (agosto 2004)
PlanetTV – SKY (aprile 2004 e novembre 2006)
OMNI 1 TV – Canada (30 giu 2006) intervista e video Il Vecchio Lupo

 

 

 

I Lingalad suonano a Bruxelles al Tolkien’s 50 years.

 

Siamo felici di aver preso parte a quello che è stato l’evento mondiale dell’anno riguardante J.R.R. Tolkien e che si è tenuto a Bruxelles dal 22 al 28 Marzo 2004.


Toronto,“The Gathering of the Fellowship”

 

L’esperienza vissuta a Toronto dal 15 al 17 dicembre 2003 in occasione della manifestazione “The Gathering of the Fellowship” è stata quanto mai emozionante e ricca di soddisfazioni.
Innanzi tutto ho avuto la possibilità di conoscere appassionati e studiosi di Tolkien provenienti da tutto il mondo: oltre al gran numero di canadesi e statunitensi, molte le partecipazioni dalla Nuova Zelanda, dall’Australia e dal Regno Unito.

Più di mille persone in perfetto costume tolkieniano hanno fatto da cornice all’evento, che ospitava una serie di spettacoli, convegni ed esibizioni tutte legate al mondo del professore di Oxford.

L’anteprima del film “Il Ritorno del Re” (il 15 dicembre) ha catalizzato l’interesse della stampa, che ha dato eco all’evento in tutto il Nord America.

Ho avuto l’occasione di conoscere alcuni tra i massimi esperti di Tolkien, come Amy.H.Sturgis, Michael Drout e Mike Foster, e artisti che hanno ricevuto enorme influenza dalla Terra di Mezzo nelle loro opere, come Ted Nasmith e Daniel Timmons.

Il mio lavoro musicale è stato valorizzato ben oltre le mie più rosee aspettative e l’entusiasmo degli organizzatori è stato per me un grande stimolo a dare il meglio.

Inoltre la New York Tolkien Society (www.herenistarion.org ) ha raccolto una mia lunga intervista che apparirà in un articolo sul numero di febbraio della loro rivista ufficiale.

 

Il concerto si è tenuto in una struttura denominata “Medieval Times”, riproducente un palazzo medioevale con tanto di saloni per le danze ed un’arena dove si è tenuto il torneo cavalleresco “The tournament of the Riddermark”, ambientato nella Terra di Mezzo.
Ho eseguito sette brani tratti da “Voci dalla Terra di Mezzo” (cinque dei quali cantati per l’occasione in inglese) avendo l’onore di essere accompagnato sul palco dal flautista statunitense Tom Meringer, che ha interpretato le partiture di flauto dei miei brani con grande sensibilità musicale ed originalità.

Questo il commento di Cliff Broadway, produttore cinematografico e Maestro delle Cerimonie del GOTF, apparso sul sito TheOneRing.net:

All the way from Italy we enjoyed the dulcet tones of Giuseppe Festa, with his guitar and classical baritone, he cast a net of enchantment around all who listened”.

I convegni e le mostre si sono tenuti invece in un imponente centro convegni di Toronto.
Naturalmente il limite della manifestazione è stato di mancare di quella rusticità e genuinità che solo i contesti Europei possono offrire, con una cornice storica, culturale e architettonica molto più affine al mondo di Tolkien di quanto non lo possa essere quella Nord Americana.

Presenti al Gathering anche alcuni attori del film (Craig Parker, Mark Ferguson e Bruce Hopkins)

Il ricavato della manifestazione è andato devoluto all’associazione “ProLiteracy”, che promuove l’alfabetizzazione a livello mondiale.

L’organizzazione, nelle persone di Ginger Wages e Donna Maloney, ha rinnovato l’invito per l’intera band dei Lingalad ad esibirsi alla prossima edizione del “Gathering of the Fellowship”, che si terrà sempre a Toronto nel 2005.

 

 

Giuseppe Festa dei Lingalad suona a Toronto, Canada

Giuseppe Festa del gruppo Lingalad ha suonato come special guest  all’evento internazionale “The Gathering of the Fellowship” che si è tenuto dal 15 al 17 Dicembre 2003 a Toronto, Canada. 
”The Gathering of the Fellowship” è la più grande e importante manifestazione del Nord america dedicata a Tolkien, organizzata in collaborazione con  la “New York Tolkien Society”.
Due le esibizioni di Giuseppe Festa: il 15 Dicembre durante il “Royal Quest” al “Medieval Times” e il 16 Dicembre come apertura del concerto dei Glass Hammer.
Giuseppe ha presentato dei brani tratti dal cd ”Voci dalla Terra di Mezzo”, alcuni cantati in Italiano ed altri in Inglese.
 

Concerts in England: thank you!!

 

We wish to thank Sue and Steve Marsh for the great chance they gave us: their work in organizing our concert in Portishead has been absolutly amazing!!!! It was wonderful to play our music in front of such a warm audience!

 

 

  

Disponibile il cd dal vivo “Lingalad in concerto”

 

Il cd “Lingalad in concerto” è stato registrato dal vivo e racchiude i brani di “Voci dalla Terra di Mezzo” più l’inedito “Navadrom”, eseguiti durante il tour estivo 2002.

Consigliamo questo cd anche a chi possedesse già la versione da studio, poiché i brani sono completamente riarrangiati e si possono ascoltare le introduzioni parlate accompagnate da musiche inedite.

Per avere maggiori informazioni scriveteci pure all'indirizzo e.mail info@lingalad.com, vi risponderemo al più presto.

 

Recensione su “Lord of the Rings Fan Club Official Magazine”

Numero di Agosto/Settembre 2002

Ringrazio la giornalista Amy H. Sturgis per aver pubblicato la sua bella recensione (già apparsa in versione più estesa su RevolutionSF) sulla rivista americana “Lord of the Rings Fan Club” e per avermene così gentilmente mandata una copia qui nella lontana Contea italica.

Segue la recensione estratta dalla Top Five sulla musica ispirata a Tolkien:

“If 24 Songs of the Tolkien Ensemble sounds like beautiful music sung about Middle Earth, Voci dalla Terra di Mezzo sounds like beautiful music sung from Middle Earth.
The entire album has an organic, natural feel; at times birds and water can be heard behind the music, and I swear at moments you can smell the spring grass growing. Festa's understated, bard-like presentation captures the awe, darkness, melancholy, and hope of Tolkien's world unlike any other musical interpretation.
Best track: "Tom Bombadil." This song captures the relief, security, and serene joy of Bombadil's welcome refuge. The warmth of this arrangement and performance amazes me. Pay attention at the end, and you can hear old Tom go off whistling alongside the waters of the Withywindle”.



Recensioni al cd “Voci dalla Terra di Mezzo”

Priscilla Tolkien, lettera(traduz.)
“…Ho ascoltato la sua musica ispirata al “Signore degli Anelli” ed ho particolarmente apprezzato la parte riguardante gli Hobbit.
Penso che la canzone “Filastrocca Hobbit” sia affascinante e molto ben fatta. Mi è anche piaciuta la tristezza espressa ne “La Via prosegue senza fine”.
Allo stesso modo per il brano “Accanto al fuoco”: credo che l’ambientazione sia stata ben interpretata grazie alla sua aria di triste riflessione.
Ho altresì largamente apprezzato l’eccellente enunciazione delle parole in tutto il lavoro […]”

 Recensione di Giancarlo Barbieri sul sito “Phantom Books”:
“Ho incontrato casualmente questo amico nella rete...ho ascoltato le sue composizioni e ne sono rimasto travolto...difficilmente ho potuto ascoltare qualcosa che arrivasse con precisione al "cuore", senza ridurre in macerie l'opera di Tolkien ma, al contrario, esaltandola.”

Recensione di Philip Kooijman sul sito “The Lord of the Rings fanatic site”:
”Giuseppe Festa surprised me with his CD "Voci dalla Terra di Mezzo" (Voices from Middle-earth). I have listened to the CD many, many times and I think it's absolutely great. The music is very soothing and really gives you that
good old adventurous feeling. Although the lyrics are in Italian you can still feel what Giuseppe's impressions are of Middle-Earth and somehow they all seem to work out fantastically. The music is very easy going and if you like the music of Enya, Clannad or Sacred Spirit then you will definitely enjoy Voiced from Middle-Earth.”

 Recensione di Fabio Truppi su “Menhir”:
“Voci dalla Terra di Mezzo è un lavoro davvero godibile e ben realizzato, anche sotto il punto di vista della registrazione […] il tocco delle chitarre sottolinea musicalmente la qualità stilistica di ogni brano, in cui l’arpeggio chitarristico domina sovrano eppur mai soverchiante nel suo naturale fluire […] Complimenti, dunque, a non finire per quest'album così solare, in cui l'alchimia tra flauto, chitarra e percussioni è indiscutibilmente perfetta.

Recensione di Amy Sturgis su “REVOLUTION-Science Finction”:
“Festa’s work may not be known as well as the Tolkien Ensemble's, but it deserves to be. This is the only CD I've had that has never left the player since purchase [...] The entire album has an organic, natural feel; at times birds and water can be heard behind the music, and I swear at moments you can smell the spring grass growing. Festa's understated, bard-like presentation captures the awe, darkness, melancholy, and hope of Tolkien's world unlike any other musical interpretation. He condenses Tolkien's poetry at times but does not lose the core of any song. (Compare his "The Forest of Fangorn" to the Tolkien Ensemble's "The Ent and the Ent-Wife" to see how effective Festa can be.)
[...] Listeners who cannot get their hands on the English version should not be daunted or dissuaded by the Italian version of the CD. The English lyrics are available at Festa's website, and the mood of the pieces speaks for itself. In short, Festa gets it. He aches with the characters. "Beside the Fire" is angst-ridden and yet heart-breakingly hopeful. "The Grey Wayfarer" burns with loss and regret. Listen to this album and you'll feel like you've been there and back again.
Best track: "Tom Bombadil." This song captures the relief, security, and serene joy of Bombadil's welcome refuge. Less bouncy and frenetic than the Tolkien Ensemble's version, Festa's interpretation offers music's answer to the candle twinkling in the windowpane for the weary wanderer. The warmth of this arrangement and performance amazes me. Pay attention at the end, and you can hear old Tom go off whistling alongside the waters of the Withywindle”.

Rodrigo Costa, webmaster del sito “Ring Zone”:
“I listened to his music, and I think it's quite fantastic, some of the best Tolkien inspired work I heard so far.

Recensione di Eoder Weiko su “La Compañia”:
“ […] Insistimos en la calidad de este producto. Probad a escuchar alguna de sus canciones a solas y con poca luz, realmente Giuseppe nos transporta al fantástico mundo del maestro Tolkien. Además, la presentación en cd es impecable, sin duda un trabajo realizado con mucho cariño y atención. Desde La Compañía queremos apoyar a este autor e intentar impulsarlo para que se de a conocer en nuestro país. Giuseppe, te deseamos lo mejor y que las estrellas iluminen tu camino. Felicidades por tu talento y por saber inspirarnos ese aire élfico!!

Jeremiah Lewis, webmaster del sito “Tolkien Archives”:
“…I must say his Cd has been enchanting to listen to! I especially love the guitar work, which is the primary instrument used in all the songs.”

Recensione di Carlo Videschi, sul sito “La Terra di Mezzo”:
“Buona musica cari hobbits! Il menestrello Giuseppe "Lingalad" Festa presenta la sua opera Voci dalla Terra di Mezzo, ispirata a momenti da lui vissuti e al libro “Il Signore degli Anelli”. Bellissime ballate e sonate in stile celtico, con chitarra acustica e flauto, degne di Daeron.”

Recensione di Jonny Grindlay sul sito “The Realm of the Rings”:
“...With great vocals and awesome guitar backing I really enjoyed it, and I've since listened to CD quite a number of times now.

Recensione di Ricardo Gil Alcañiz su “Tolki 2001”:
“... Al escuchar el CD "Voci dalla Terra di Mezzo", vi que su música es genial, y la verdad...merece la pena escucharla!!! A parte de ser una música que nos intenta trasladar con su letra y con su música a la tierra media, tiene unas canciones muy agradables de escuchar...”

Stefano Contu su “L’ECO DI BERGAMO” (16 luglio 2001):
”…elfi, maghi, cavalieri erranti e spiriti silvani popolano le canzoni di Giuseppe Festa che, in un’atmosfera suggestiva, conduce per mano gli spettatori alla scoperta della ”Terra di Mezzo”. Candele e lanterne finlandesi (“il nostro impianto luci costa 15.000 lire”, ha scherzato), chitarre e piccole percussioni, flauto e “impasti” di voci creano un prodotto che deve molto ai maestri del progressive, ma la musica “silvana” di Giuseppe Festa, recente vincitore del concorso di musica bardica di Celtica 2001 ad Aosta, presenta una certa freschezza e originalità.”

Recensione di Gianluca Comastri su Eldalie
“…Il risultato è la raccolta "Voci dalla Terra di Mezzo", nel quale le filastrocche degli Hobbit durante le loro interminabili marce, i misteri di Bombadil e dei Pastori degli Alberi, il canto in onore del Grigio Pellegrino e la dolce e intensa passione tra Beren e Lúthien divengono ballate coinvolgenti, su partiture di pregevole fattura.”