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"Siamo felici di annunciarvi che la casa editrice Bastogi ha pubblicato un libro sui Lingalad, che racconta le peripezie del nostro quartetto dal 2000 ad oggi. La stesura del libro è stata curata da Donato Zoppo, giornalista musicale già autore di una biografia sulla PFM.
Qualche parola per descrivere il volume:
211 pagine a colori,
più di 100 fotografie,
un cd allegato
con una raccolta di 22 brani di cui 3 inediti. Donato Zoppo ha
raccolto contributi di molte persone che abbiamo incontrato lungo il sentiero,
da Matteo Speroni
del Corriere della Sera
a Amy Sturgis
di RevolutionSF,
da Craig Parker
(l'elfo Haldir del film di Peter Jackson) a
John Howe,
scenografo Premio Oscar con la trilogia cinematografica "Il Signore degli
Anelli". Anche per noi Lingalad è stata un'occasione per raccontare molti
aneddoti
curiosi sui nostri viaggi, che il curatore ha saputo amalgamare sapientemente
nel testo".
Lingalad
COMUNICATO STAMPA
Da Tolkien ai Segreti della Natura
Bastogi, 2007
211 pagine, Euro 18.00
In allegato cd antologico con tre inediti
A cura di Donato Zoppo
J. R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, personaggi indimenticabili come Frodo, Gandalf, Aragorn. Lo spirito della natura, la libertà e la musica come parte di un sistema di perfezione e armonia. È da qui che parte il mondo dei Lingalad. La loro musica riecheggia antichi bardi che narrano di foreste incantate, elfi, spiriti dei boschi e percorsi sotto le stelle. Assistere ad un loro concerto è come entrare in un’altra vita, in cui la musica non è passatempo ma suono rivelatore, fatto di esperienza e saggezza, una musica che è allegoria di un mondo nascosto, celato agli occhi dei più affinché resti protetto.
Nati a Bergamo nel 1999, i Lingalad sono un quartetto il cui nome in lingua elfica significa “Il Canto degli Alberi”. Da Voci dalla Terra di Mezzo al DVD I Sentieri di Lingalad, il gruppo ha seguito il percorso di una musica acustica, vicina all’indole progressive-folk, che narrasse antiche gesta, che raccontasse le grandi allegorie della natura e i riferimenti letterari dell’opera tolkieniana. Raccontare l’attività dei Lingalad vuol dire narrare di quattro dischi e un DVD, del romanzo I Boschi della Luna, di centinaia di concerti in Italia e all’estero, di un crescente interesse dei mass-media, di una fama internazionale e di collaborazioni prestigiose: tutto questo è accaduto con naturalezza, con la forza antica ma sempre efficace del passaparola, con una proposta musicale e artistica comunicativa e sincera.
Raccontare i Lingalad significa parlare di quattro ragazzi che incantano platee e ascoltatori, ma che hanno avuto il coraggio di affrancarsi dalle origini tolkieniane per esprimersi liberamente con un linguaggio ancora fresco e affascinante. Il libro firmato da Donato Zoppo è arricchito dalle testimonianze del gruppo, ma anche di giornalisti come Matteo Speroni (Corriere della Sera), Elena Porcelli (Panorama), Loris Furlan (Il Mucchio), addetti ai lavori di area tolkieniana (Gianluca Comastri, Paolo Gulisano, Amy H. Sturgis etc.) e nomi celebri legati al film di Peter Jackson (Craig Parker, John Howe, Bruce Hopkins etc.). 211 pagine a colori, più di 100 fotografie, e in allegato un imperdibile cd antologico dei Lingalad con tre brani inediti. Il volume si può acquistare nelle librerie o per corrispondenza, direttamente sul sito dei Lingalad: www.lingalad.it.
“La musica dei Lingalad assomiglia alla musica che potrebbe creare una foresta, o il sole crescente o una tempesta in avvicinamento, se solo potessimo udirla. È una musica che non racconta soltanto storie, ma evoca quei mondi del pensiero che creano mito e leggenda. Le parole corrette per descriverla non sono legate al suono, bensì alla vista: luci e ombre, aurora, brume e pioggia” (John Howe, vincitore del Premio Oscar per la miglior scenografia con il film Il Signore degli Anelli di Peter Jackson” - dalla quarta di copertina del libro).
Mentre Giuseppe parlava, accanto alla mia parte razionale che, per
mestiere, seguiva il racconto, sentivo che un’ombra leggera e luminosa di me si
allontanava da quella stanza piena di carte e computer per addentrarsi in un
bosco, attraversare un fiume, seguire le note di un flauto.
Dolcemente, ero passato al di là dello specchio e mi ritrovavo in un luogo senza
tempo, dove la natura incontra la magia.
Forse non tutti la chiamano Terra di Mezzo, quella in cui si è condotti dalle
melodie dei Lingalad, ma credo che per chiunque sia una terra nella quale lo
spirito, il nostro spirito, incontra la poesia” (Matteo
Speroni,
Corriere della Sera –
dalla quarta di copertina del libro)
L'autore:
DONATO ZOPPO (Salerno, 1975): giornalista e incorreggibile divulgatore di rock progressivo, jazz e musica di confine, scrive per testate come Wonderous Stories, Le Vie Della Musica e L’Idea. È tra i fondatori del popolare web-magazine MovimentiProg, è responsabile musica del free-magazine romano Metromorfosi. È autore di Premiata Forneria Marconi 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico (Editori Riuniti 2006), ha partecipato a Racconti a 33 giri (2003) e 100 dischi ideali per capire il rock curato da Ezio Guaitamacchi (Editori Riuniti 2007). Scrive racconti zen come Stop Over Bombay (secondo al Premio Freequency - MEI 2005), coordina il progetto TranSonanze, collabora con Vocidentro Films e Malaavia Carovana Eterea, dirige l’ufficio stampa Synpress 44.
Info:
Lingalad:
http://www.lingalad.it
Lingalad su
My Space:
http://www.myspace.com/lingalad
Donato Zoppo:
http://www.myspace.com/donatozoppo